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Donori: Foto Rassegna Cori Polifonici Parrocchiali della Forania Dolianova – Sinnai

Rassegna Cori Polifonici Parrocchiali della Forania Dolianova Sinnai - 5 Gennaio 2014 - Chiesa San Giorgio Vescovo - Donori - ParteollaClick

La Rassegna dei  Cori Polifonici Parrocchiali della Forania Dolianova – Sinnai ha messo in vetrina una serie di performance di alto profilo artistico.

Domenica 5 Gennaio 2014, nella Chiesa di San Giorgio Vescovo a Donori, ad esibirsi di fornte a tantissima gente, sono stati i Cori Polifonici Parrocchiali di Donori, Soleminis, Sinnai, Settimo San Pietro e Maragaloginis.

Le curate orchestrazioni Natalizie e le splendide voci hanno suggestionato il pubblico creando un clima di festa, unione e fratellenza culminata nel canto collettivo di “Tu scedni dalle stelle” alla fine della manifestazione.

Piccolo video di Presentazione del DVD realizzato da ParteollaClik con tutte le performance sonore dei Cori Polifonici presenti alla rassegna Donorese.

Per richiedere il DVD completo dei 60 minuti di canti, contattare direttamente ParteollaClick ai numeri: 349 617 8198 oppure 348 545 3628.

Soddisfazione e commozione per questa iniziativa, come sottolineato dal Parroco di Donori, Don Fabrizio Pibiri attraverso i suoi ringraziamenti su ParteollaClick:

“Sento la necessità di ringraziare tutti quelli che hanno partecipato a questa Rassegna dei Cori Polifonici Parrocchiali della Forania di Dolianova-Sinnai e ospitata quest’anno nella Parrocchia di San Giorgio Vescovo di Donori.

Grazie ai sacerdoti della Forania presenti e al Vicario Don Walter Onano, che hanno partecipato e che hanno scelto la Parrocchia di Donori per la realizzazione della Rassegna dei Cori Parrocchiali.

La direzione artistica dell’evento è stata curata da Maestro Massimo Atzori che ringrazio di cuore per l’impegno che si è assunto e che ha portato avanti con grande professionalità musicale.

Grazie ai Cori  ed ai direttori che hanno partecipato alla manifestazione:
Il Coro San Giacomo Apostolo – Soleminis  diretto da Andre Piras.
Il Coro “Musica Insieme” di Serdiana diretto da Elisabetta AgusNicola Altea.
Il Coro Parrocchiale San Pietro ApostoloSettimo San Pietro, diretto da Don Elenio Abis.
Il Coro Parrocchiale SS. Vergine degli Angeli- Maracalagonis, diretto da Maria Tolu.
Il Coro Parrocchiale Santa Vittoria della Parrocchia Santa Barbara – Sinnai, diretto da Barbara Rotondo.
Il Coro Parrochiale Madonna della Difesa della Parrocchia San Giorgio  Vescovo – Donori, diretto da Massimo Atzori.

Grazie a Salvatorangelo Piredda e a Davide Pes per la grafica delle locandine e delle brochure della rassegna, la pubblicità del concerto nel sito web “ParteollaClik.com” e per il servizio fotografico realizzato.

Grazie a Cartolandia di Sabina Pes per la stampa delle locandine e delle brochure.

Scrive nei discorsi Sant’Agostino:”Cantiamo qui l`alleluia, mentre siamo ancora privi di sicurezza, per poterlo cantare un giorno lassù, ormai sicuri. Perché qui siamo nell`ansia e nell`incertezza. E non vorresti che io sia nell`ansia, quando leggo: Non è forse una tentazione la vita dell`uomo sulla terra? (cfr. Gb 7, 1). Pretendi che io non stia in ansia, quando mi viene detto ancora: «Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione»? (Mt 26, 41). Non vuoi che io mi senta malsicuro, quando la tentazione è così frequente, che la stessa preghiera ci fa ripetere: «Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori»? (Mt 6, 12). Tutti i giorni la stessa preghiera e tutti i giorni siamo debitori! Vuoi che io resti tranquillo quando tutti i giorni devo domandare perdono dei peccati e aiuto nei pericoli? Infatti, dopo aver detto per i peccati passati: «Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori», subito, per i pericoli futuri, devo aggiungere: «E non ci indurre in tentazione» (Mt 6, 13). E anche il popolo, come può sentirsi sicuro, quanto grida con me: «Liberaci dal male»? (Mt 6, 13). E tuttavia, o fratelli, pur trovandoci ancora in questa penosa situazione, cantiamo l`alleluia a Dio che è buono, che ci libera da ogni male. Anche quaggiù tra i pericoli e le tentazioni, si canti dagli altri e da noi l`alleluia. «Dio infatti è fedele; e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze» (1 Cor 10, 13). Perciò anche quaggiù cantiamo l`alleluia. L`uomo è ancora colpevole, ma Dio è fedele. Non dice: «Non permetterà che siate tentati», bensì: «Non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d`uscita e la forza per sopportarla» (1 Cor 10, 13). Sei entrato nella tentazione, ma Dio ti darà anche il modo di uscirne, perché tu non abbia a soccombere alla tentazione stessa: perché, come il vaso del vasaio, tu venga modellato con la predicazione e consolidato con il fuoco della tribolazione. Ma quando vi entri, pensa che ne uscirai, «perché Dio è fedele». Il Signore ti proteggerà da ogni male… veglierà su di te quando entri e quando esci (cfr. Sal 120, 7-8). Ma quando questo corpo sarà diventato immortale e incorruttibile, allora cesserà anche ogni tentazione, perché «il corpo è morto». Perché è morto? «A causa del peccato». Ma lo Spirito è vita». Perché? «A causa della giustificazione» (Rm 8, 10). Abbandoneremo dunque come morto il corpo? No, anzi ascolta: «Se lo Spirito di colui che ha risuscitato Cristo dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti, darà la vita anche ai vostri corpi mortali» (Rm 8, 10-11). Ora infatti il nostro corpo è nella condizione terrestre, mentre allora sarà in quella celeste. O felice quell`alleluia cantato lassù! O alleluia di sicurezza e di pace! Là nessuno ci sarà nemico, là non perderemo mai nessun amico. Ivi risuoneranno le lodi di Dio. Certo risuonano anche ora qui. Qui però nell`ansia, mentre lassù nella tranquillità. Qui cantiamo da morituri, lassù da immortali. Qui nella speranza, lassù nella realtà. Qui da esuli e pellegrini, lassù nella patria. Cantiamo pure ora, non tanto per goderci il riposo, quanto per sollevarci dalla fatica. Cantiamo da viandanti Canta, ma cammina. Canta per alleviare le asprezze della marcia, ma cantando non indulgere alla pigrizia. Canta e cammina. Che significa camminare? Andare avanti nel bene, progredire nella santità. Vi sono infatti, secondo l`Apostolo, alcuni che progrediscono si, ma nel male. Se progredisci è segno che cammini, ma devi camminare nel bene, devi avanzare nella retta fede, devi avanzare nella retta fede, devi progredire nella santità. Canta e cammina”.

Grazie a tutti per la presenza e l’amicizia dimostrata e vi auguro che il Signore Gesù benedica tutti con la luce del suo volto.” (Don Fabrizio Pibiri)

 

Foto e Video Davide Pes e Salvatorangelo Piredda

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Davide Pes

Davide Pes

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